La carta di identità di Movimento Giovani, parliamo con Giovanni Corrado.

La carta di identità di Movimento Giovani, parliamo con Giovanni Corrado.

A cura di Nicola Reza Marsico ; Intervistato: Giovanni Corrado, Presidente di Movimento Giovani.

  1. Se dovessi dare tre valori chiave per il Movimento Giovani quali sarebbero?

Merito. Libertà. Azione. Questi valori hanno fin da subito caratterizzato Movimento Giovani. Sono valori che ci accomunano tutti. Merito perché crediamo nella meritocrazia. Nel bisogno di riformare le istituzioni formali ed informali di questo paese ormai da troppo tempo basate su un nepotismo scellerato e poco efficiente. Libertà perché crediamo che l’emancipazione dei giovani in Italia sia ai minimi storici. I giovani non riescono a trovare un lavoro stabile, stipendi adatti, e un modo per uscire di casa e crearsi una vita propria dopo il loro percorso di studi. Azione perché in Italia si parla tanto, troppo. Soprattutto di politiche giovanili. Bando alle ciance, non abbiamo più tempo da perdere. Più fatti e meno parole. 

  1. Il Movimento Giovani vive piuttosto di pluralismo ideologico o di uniformità?

Sicuramente abbiamo una visione comune e plurale per quanto riguarda la nostra idea di un’Italia che si rinnova. Un paese che investe nella scuola e rinnova i curricula universitari. Una nazione che tagli la burocrazia per rinnovare un mercato del lavoro giovanili stantio, poco efficace, e che mette in seria difficoltà i nostri coetanei. Un’Italia che metta al primo posto il progresso e l’innovazione, incentivando l’imprenditoria giovanile tramite azioni legislative mirate in campo fiscale e legale. Dal punto di vista ideologico invece siamo più eterogenei. Siamo liberali, sia da un punto di vista economico che sociale. Economicamente crediamo nella deburocratizzazione, apertura dei mercati, incentivi per il settore privato, spirito imprenditoriale senza però supportare un capitalismo scellerato che non mette al primo posto il benessere comune. Socialmente siamo moderni, pro diritti civili per tutti, pro legalizzazione di cannabis ed eutanasia, garantisti, ecologisti, ed inclusivi. 

  1. Quali provvedimenti pensi siano urgenti e necessari in Italia oggi?

In Italia, un po’ tutti i giovani sono d’accordo sul fatto che vadano riformate leggi inerenti a (1) l’edilizia scolastica, curricula universitari/liceali; (2) tirocini curriculari e post-laurea; (3) incentivi fiscali e burocrazia per fondare start-up. Una bozza delle nostre idee è questa:


TEMI 

1. Scuola (Riforma Infrastrutture e Curriculum)

2. Mercato del Lavoro Neo-Laureati (Riforma Struttura Tirocini, Semestre Bianco accademico per esperienze lavorative da studente)

3. Innovazione & Imprenditoria u40 (deburocratizzazione INPS, costituzione impresa online senza notaio, tariffe agevolate per la costituzione)

POSIZIONI

1. Scuola: (a) necessita’ di  immediata trasparenza su come verranno usati i 7.9 miliardi in fondi PNRR/MIUR rendendo le scuole italiane moderne ed adatte a questa generazione; (b) necessita’ di riformare e complementare la legge del 13 luglio 2015 n.107 promulgata durante il governo Renzi per finanziare ulteriori programmi di alternanza scuola lavoro indirizzati ad aspirazioni universitarie degli studenti del 5nto e 4rto anno.

2. Lavoro: (a) necessita’ immediata di riformare l’attuale struttura Tirocini che ad oggi mon si configura come rapporto di lavoro; ma bensi’ esperienza formativa curriculare o extracurriculare; il tutto per incentivare maggiori salari per neo-laureati, piu’ competenze, ed di conseguenza un’emancipazione piu’ rapida; (b) necessita’ immediata di inserire nel curriculum universitario di qualunque facolta’ il ‘Semestre Bianco’ – cioé un semestre dedicato ad esperienze lavorative inerenti al percorso di studi durante l’ultimo anno di laurea

3. Imprenditoria Giovanile: (a) necessita’ immediata di tariffe agevolate per u40 nella costituzione dell’impresa (costi); (b) necessita’ immediata di dare la possibilita’ a giovani di costituire SRL semplificate online senza dover incorrere in spese notarili, spesso la ragione per cui giovani abbandonano l’idea di fare impresa

  1. Cosa manca all’Italia oggi?

In Italia, da piu’ o meno un anno, si respira un’aria generalmente ottimista. Credo che finalmente abbiamo ottimi leader sia come Presidente del Consiglio che della Repubblica. Grandi successi sportivi hanno decisamente aiutato a far salire l’umore generale.

Ma abbiamo ancora molta strada da fare per quanto riguarda riforme strutturali, ed oso dire anche culturali e di mentalita’. In Italia ognuno pensa prevalentemente al proprio ‘nido’, abbiamo perso quello spirito nazionale comunitario fondamentale per uno sviluppo che parte dal basso.

In Italia oggi manca meritocrazia, manca praticità, ma soprattutto manca ambizione. Siamo il paese piu’ bello del mondo. Con menti pazzesche purtroppo vittima della fuga di cervelli che ormai colpisce piu’ di 100,000 giovani tutti gli anni. Giovani di spessore che si ritrovano a dover andare all’estero per essere valorizzati e trovare stipendi decenti. 

Da un punto di vista pratico in Italia manca un contenitore giovanile politico, apartitico, e nazionale. Mi piace pensare che Movimento Giovani sara’ proprio questo: il punto di riferimento indipendente per la politica giovanile in Italia. 

Siamo a lavoro tutti i giorni per diventarlo e farci sentire. C’e’ molto lavoro da fare ma i successi finora ottenuti mi danno molta fiducia. 

Movimento Giovani

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