I VALORI OCCIDENTALI: DECADENZA TOTALE?

I VALORI OCCIDENTALI: DECADENZA TOTALE?

A cura di Leonard Cimilli

Un sistema politico basato sulla sovranità, la partecipazione popolare, la legalità, il rispetto della vita e della dignità umana: questa dovrebbe essere la definizione di ciò che dovrebbe rappresentare l’Occidente, in particolare l’Europa. Valori etici e sociali che i nostri antenati hanno conquistato nel corso del tempo attraversando anche momenti bui come i nazionalismi e totalitarismi della Seconda guerra mondiale. Nonostante tutto ciò siamo riusciti a rinsavire per creare qualcosa che poteva sembrare un’utopia per l’epoca. Perché dunque negli ultimi anni ci troviamo in una fase decadente del nostro percorso?

Un punto molto importante si riferisce al fatto che l’influenza americana dal dopoguerra fino ad oggi ha contribuito enormemente al nostro declino. La ‘patria della democrazia’ ha visto sempre più nel tempo sprofondare negli abissi i valori e le tradizioni a cui era più legata; tutto ciò a causa dell’arrivo di alcuni fenomeni sociali divenuti troppo radicali.

Il ‘politically correct

Il primo tra tutti è il fenomeno del politically correct, ormai consolidatosi anche in Italia e che si manifesta come paladino della giustizia censurando tutto quello che non si allinea al pensiero dominante. Fa anche un po’ ridere perché essenzialmente l’individuo è, certo, libero di fare e pensare come vuole ma non è importante perché alla fine è comunque ridotto al silenzio: la retorica del finto pensiero libero. Lo vediamo tutti i giorni sui social network: dalla censura di un capo di stato americano alla censura dell’inventore dei vaccini mRNA, per poi passare al controllo delle cosiddette fake news. Inutile dire che questo fenomeno sociale si è sviluppato moltissimo durante la pandemia.

cancel culture e ‘woke culture

Un altro fenomeno rilevante è quello della cancel culture, cioè il disperato tentativo di eliminare le cosiddette parti negative della nostra storia. Abbiamo assistito all’abbattimento di statue, ad indottrinamenti scolastici e cancellazioni di corsi inerenti a filosofia e storia. Quella peggiore però è la ‘woke culture‘ che ci etichetta come razzisti al momento della nascita (se abbiamo avuto la “sfortuna” di nascere bianchi). La soluzione giusta è quella di cancellare tutto ciò che viene definito razzista, anche di un periodo lontano (un esempio particolare è quello della Disney, la quale tenta costantemente di distorcere alcune narrazioni principali al fine di renderle più politically correct).

Immagine sulla cancel culture

Il problema fondamentale è che ci dimentichiamo un concetto fondamentale: ogni anno celebriamo la storia attraverso le ‘festività‘, le quali hanno lo scopo di ricordarci gli errori che abbiamo commesso: solo in questo modo è possibile fare in modo che eventi storici spiacevoli non si ripetano.

Attorno al mondo del politically correct e della Woke culture fiorisce un vasto business. L’adesione del grande capitalismo alla cancel culture ha diverse spiegazioni ben riassunte nell’espressione Woke, Inc. Tutte sono racchiuse in questo triangolo magico: potere, marketing, politica dell’immagine. Poiché le grandi aziende americane sono ancora in larga parte in mano a maschi bianchi, il capobranco o maschio alfa ha capito le regole per la sopravvivenza: sacrificare qualche capro espiatorio, dare in pasto alla folla il primo che incappa in un’offesa al politically correct (vera o presunta), in modo da salvare e consolidare la propria posizione

Federico Rampinini, ‘Suicidio Occidentale’, Mondadori


Nascono i movimenti: ‘Black Lives Matter‘ e ‘Me Too

Abbiamo visto molti movimenti nascere, da ‘Black Lives Matter‘ al ‘Me Too‘. Come sempre nulla riesce ad impedire la radicalizzazioni di tali organismi e dissolvendo nel nulla quello che poteva essere una buona prospettiva per la dignità umana. Il fatto più preoccupante riguarda la meritocrazia: è annullata. Sono sempre più frequenti gli episodi in cui la possibilità di ottenere un lavoro o di progredire nella propria carriera sono limitati dal proprio pensiero che magari non si allinea a quello comune, soprattutto in ambito scolastico. Non sorprende neanche più che la possibilità di lucrare su tutto ciò superi di gran lunga il valore dei diritti umani (che a mio parere potrebbero permetterci di raggiungere quell’ambito traguardo di convivenza tranquilla e pacifica).

Manifestazione di Black Lives Matter
Una manifestazione di ‘BLM

Una riflessione finale

Dovremmo aver capito ormai che è inutile elevarci a potenza universale dei diritti e del sapere quando i primi ad aver perso se stessi siamo proprio noi. Bisognerebbe cercare di rispettare il pluralismo delle diverse culture e smettere di farsi detentori di verità assolute e (non mentiamoci) smettere di essere “sudditi” degli americani. Dobbiamo avere il coraggio di ricreare una nostra identità guardando anche aldilà dei nostri confini (prendendo ovviamente i lati più positivi), cercare di ridurre l’individualismo sfrenato aggiungendo un pizzico di collettivismo, accomunare la tecnica con la spiritualità (la forma più elevata del pensiero umano) e riconsegnare alla politica il ruolo centrale sull’economia che le spetta senza dimenticare le nostre radici culturali:

  • Dalla civiltà greca abbiamo ereditato un sistema politico fondato sulla polis: una comunità politica che affida ai suoi membri l’esercizio del potere trasformandoli da sudditi a cittadini.
  • Dalla civiltà romana abbiamo ereditato un sistema giuridico (il diritto romano) fondato sulla legge quale limite all’arbitrio dello Stato e del monarca.
  • Dal Cristianesimo abbiamo ereditato una religione fondata sul rispetto della vita, della dignità umana e l’amore per il prossimo.

Tutto ciò rappresenta un’enorme sfida per noi giovani: combattere il nichilismo sfrenato (predetto da Nietzsche). È necessario ritornare a sognare e non accontentarsi di rimanere rinchiusi in un vuoto totale. Inutile dire che alcuni paesi, come Cina e Russia, si sono accorti di queste debolezze e ho la certezza che non perderanno l’occasione per approfittarsene.

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